Bodegas Roda e La Horra: Dal Tempranillo al Tinta del País (Parte II)
### Tempranillo to Tinta del País: Bodegas Roda and La Horra (Parte II) Bodegas Roda è affascinata dalla Ribera del Duero, attratta da una diversa espressione della sua varietà di uva simbolo, il Tempranillo. Tuttavia, la filosofia centrale dell’azienda rimane costante e si estende alla nuova cantina di La Horra, che è stata definita tra […]
### Tempranillo to Tinta del País: Bodegas Roda and La Horra (Parte II)
Bodegas Roda è affascinata dalla Ribera del Duero, attratta da una diversa espressione della sua varietà di uva simbolo, il Tempranillo. Tuttavia, la filosofia centrale dell’azienda rimane costante e si estende alla nuova cantina di La Horra, che è stata definita tra le più sostenibili in Europa. Richard Woodard ci guida alla scoperta di questo luogo.
#### L’Amore per il Tempranillo
«Amiamo il Tempranillo», dice Vicky Bocanegra, responsabile vendite di Bodegas Roda e La Horra. Mentre osserva una distesa di viti vecchie di 70 anni, i cui tronchi contorti sostengono grappoli di uva ancora verde, continua: «Crediamo che si evolva e invecchi in modo meraviglioso. Vogliamo andare dove vive il Tempranillo per sviluppare ottimi vini».
Siamo su un terreno compatto, immersi in un panorama che si affaccia sulla valle del Duero, un fiume che ha ben poco a che fare con quello che attraversa i vertiginosi vigneti di Porto, a poche centinaia di chilometri a ovest. Alle nostre spalle si trova la nuova cantina di Bodegas La Horra, una discreta struttura di cemento, mattoni e vetro.
#### La Ricerca della Qualità
Fondata nel 2009, La Horra ha segnato la ricerca di Bodegas Roda per l’eccellenza del Tempranillo al di fuori della Rioja. Dopo aver esaminato altre località e effettuato degustazioni alla cieca in regioni come Toro (troppo calda) e Arlanza (troppo fredda), la Ribera del Duero—e in particolare La Horra—si è rivelata il posto giusto.
In questo clima continentale, il Tempranillo si trasforma in Tinta del País, un cambiamento di nomenclatura che riflette una realtà più profonda. Le ampie variazioni di temperatura, che possono far oscillare il termometro da 6-8 °C al mattino a 24-26 °C a pranzo durante il periodo della vendemmia, danno vita a grappoli con buccia più spessa e uva più concentrata in antociani e tannini.
Le viti di 70 anni si trovano in terreni visibilmente sabbiosi, con depositi di calcio sporadici. Mentre il terreno argilloso è presente in profondità, questo è vantaggioso per le viti più mature. Gli impianti più giovani, d’altro canto, richiedono irrigazione.
#### Innovazione e Sostenibilità
Bodegas Roda ha condotto ricerche genetiche per identificare oltre 250 cloni di Tinta del País nella regione. «Non ci interessa la quantità, ma la qualità e la concentrazione», spiega Bocanegra. L’idea è quella di permettere ai viticoltori di scegliere cloni che soddisfino le loro esigenze, che si tratti di un raccolto più abbondante o di bacche più piccole.
Dalla vendemmia 2024, la nuova cantina di La Horra, progettata dall’architetto Carme Pinós, offre un ambiente elegante e funzionale, utilizzando energia geotermica e solare. La struttura, incassata nella collina, è dotata di un giardino pensile e aree di degustazione, con caratteristiche moderne come lucernari e tubi canadesi per mantenere freschi gli interni.
#### L’Impegno verso un Futuro Sostenibile
La costruzione di questa cantina, avvenuta 15 anni dopo la fondazione di La Horra, riflette una disciplina che ha caratterizzato Bodegas Roda fin dal suo inizio. Bocanegra sottolinea l’importanza di un approccio che rimane devoto all’idea di “bottigliare un paesaggio e una vendemmia”, indipendentemente dalla regione.
I vini di La Horra, Corimbo e Corimbo I, sono concepiti per riflettere le espressioni di frutta rossa e nera della Tinta del País, senza alcun segno, al momento, di un vino bianco nella gamma.
La nuova struttura permetterà ai produttori di rendere al meglio il potenziale delle vecchie viti di Tinta del País, senza compromettere le loro filosofie di produzione.
In conclusione, La Horra non è solo un luogo di produzione vinicola, ma un documento di un impegno a lungo termine per la qualità e la sostenibilità, unendo tradizione e innovazione in un contesto unico come quello della Ribera del Duero.