Eccesso di stock nei magazzini italiani

**Troppe giacenze nelle cantine italiane: la situazione del settore vinicolo** La campagna vendemmiale del 2024 in Italia è iniziata in anticipo rispetto agli anni precedenti, ma si è scontrata con un problema preoccupante: le giacenze di vino nelle cantine italiane sono arrivate a toccare i 40 milioni di ettolitri. Nonostante il calo del raccolto del […]

Sep 10, 2024 - 03:00
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Eccesso di stock nei magazzini italiani

**Troppe giacenze nelle cantine italiane: la situazione del settore vinicolo**

La campagna vendemmiale del 2024 in Italia è iniziata in anticipo rispetto agli anni precedenti, ma si è scontrata con un problema preoccupante: le giacenze di vino nelle cantine italiane sono arrivate a toccare i 40 milioni di ettolitri. Nonostante il calo del raccolto del 23% rispetto all’anno scorso, le cantine sono stracolme di vino, a causa principalmente di un mercato instabile che non ha assorbito le quantità prodotte.

**A eccedere sono soprattutto i vini rossi Dop**

Le giacenze riguardano principalmente i vini a denominazione d’origine controllata, soprattutto i vini rossi. Dei circa 39 milioni di ettolitri di vino presenti in giacenza nelle cantine italiane, oltre il 56,9% è rappresentato dai vini Dop (30,4% rossi e 24,6% bianchi). Nonostante le previsioni autunnali di Ismea, Uiv e Assoenologi, sembra che la situazione non si sblocchi facilmente.

**I gusti cambiano, gli stock aumentano**

Diversi fattori contribuiscono alla mancata smaltimento delle giacenze di vino italiano: il cambiamento delle preferenze dei consumatori, le nuove tendenze del beverage, i prezzi alti rispetto al potere di acquisto e la riduzione della capacità di spesa delle famiglie. Nonostante i consumi siano rimasti fermi, la quantità di vino in giacenza equivale praticamente alla somma dei consumi interni e dell’export di un anno intero.

**Le regioni italiane con più giacenze**

Le regioni con le maggiori giacenze di vino Dop e Igp sono il Veneto, la Toscana, la Puglia, il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Sicilia. Tra le categorie più rappresentate troviamo la Doc Prosecco, le Igp di Puglia, Toscana e Salento. Le province con le maggiori giacenze sono Treviso, Verona, Cuneo, Siena, Trento, Firenze e Chieti.

**L’inflazione si fa sentire anche in Francia**

Anche la Francia sta vivendo una situazione simile, con un calo dei consumi dovuto all’inflazione e ai cambiamenti climatici. I dati di Circana parlano di una flessione del 4,3% in volume e dell’1,8% in valore rispetto all’anno precedente, con una riduzione del giro di affari di 4,4 miliardi di euro. I vini rossi sono i più colpiti, seguiti dai rosati e dai bianchi.

La situazione delle giacenze di vino nelle cantine italiane e francesi rimane critica, con il settore che si trova ad affrontare sfide importanti legate ai consumi, all’inflazione e alla domanda internazionale. È necessario trovare soluzioni per smaltire le giacenze e rilanciare il settore vitivinicolo in entrambi i paesi.