Grande Distribuzione Organizzata in Italia: calo del 2,5% nei primi 6 mesi, lieve aumento del 0,6% in valore, 3 mesi negativi

Il settore del vino italiano sta vivendo un periodo di rallentamento nelle vendite all’interno della grande distribuzione nazionale (Gdo) in Italia. Secondo i dati dell’Osservatorio Uiv-Ismea basati su Nielsen-IQ, i primi sei mesi dell’anno hanno registrato un calo del 2,5% in volume, con un -3,4% per i vini fermi e frizzanti e un +4,2% per […]

Aug 2, 2024 - 19:30
 15
Grande Distribuzione Organizzata in Italia: calo del 2,5% nei primi 6 mesi, lieve aumento del 0,6% in valore, 3 mesi negativi

Il settore del vino italiano sta vivendo un periodo di rallentamento nelle vendite all’interno della grande distribuzione nazionale (Gdo) in Italia. Secondo i dati dell’Osservatorio Uiv-Ismea basati su Nielsen-IQ, i primi sei mesi dell’anno hanno registrato un calo del 2,5% in volume, con un -3,4% per i vini fermi e frizzanti e un +4,2% per gli spumanti.

I dati rivelano che a trainare le vendite sono gli spumanti, con un aumento del 0,6% nel valore complessivo delle vendite che si avvicina a 1,4 miliardi di euro. Questo aumento è dovuto principalmente alla crescita del 3,5% delle bollicine, mentre i vini fermi hanno registrato una diminuzione dello 0,1%.

La tendenza al ribasso dei volumi nel settore del vino è confermata dalla contrazione del 9,5% rispetto al periodo pre-Covid del 2019. Inoltre, si nota una crescente preferenza per i vini spumanti, che hanno registrato una crescita del 33% nell’ultimo quinquennio.

Nel trimestre aprile-giugno, gli acquisti di vino hanno subito una contrazione del 3,9% in volumi e del 2,7% in spesa. Tuttavia, si è registrato un incremento dei prezzi medi dei vini e spumanti del +1,2%, con una flessione del -1,3% per le bollicine.

Durante l’estate, i vini rossi hanno registrato una diminuzione del 5% nei volumi, mentre i bianchi e i rosati hanno subito un calo inferiore. I vini biologici, al contrario, hanno registrato una performance migliore rispetto a quelli convenzionali, probabilmente a causa di una minore pressione sui prezzi.

Infine, i vini Dop e Igp hanno registrato le maggiori diminuzioni nelle vendite, intorno al -3%. Nonostante l’aumento dei prezzi medi, i vini comuni continuano a essere sostenuti dall’inflazione, mentre i vini Dop e Igp subiscono una contrazione nelle vendite.

In conclusione, il settore del vino in Italia sta affrontando sfide legate al cambiamento delle preferenze dei consumatori e alla concorrenza nel mercato della Gdo, con una maggiore attenzione verso i vini spumanti e una diminuzione della domanda per i vini fermi e frizzanti.