I vincitori del Premio per la cultura del vino in Alto Adige
Il Consorzio Vini Alto Adige ha annunciato i vincitori della 20esima edizione del Premio per la cultura del vino Alto Adige: il Castel Steinbock e il rifugio Ütia Bioch. Questa prestigiosa competizione premia le strutture ricettive e le personalità che si distinguono per la promozione e lo sviluppo della cultura del vino dell’Alto Adige, e […]
Il Consorzio Vini Alto Adige ha annunciato i vincitori della 20esima edizione del Premio per la cultura del vino Alto Adige: il Castel Steinbock e il rifugio Ütia Bioch. Questa prestigiosa competizione premia le strutture ricettive e le personalità che si distinguono per la promozione e lo sviluppo della cultura del vino dell’Alto Adige, e quest’anno si è celebrato il ventennale dell’evento.
Il rifugio Ütia Bioch, situato in Val Badia e gestito da Markus Valentini, ha ricevuto il premio per la seconda volta, confermando la sua passione e la cura dei dettagli nella valorizzazione dei vini locali. La giuria ha apprezzato la vasta selezione di vini altoatesini, la profondità delle annate e l’ottimo abbinamento dei vini proposti, oltre alla competenza e alla cordialità del personale.
Anche il ristorante Castel Steinbock di Villandro, gestito da Elisabeth Rabensteiner, ha ricevuto un riconoscimento speciale per la cultura del vino dell’Alto Adige. La struttura si è distinta per la vasta selezione dei migliori vini locali e per i consigli esperti sul loro abbinamento, offerti dal sommelier Bastian Winkler e dal suo preparato team.
Il presidente del Consorzio Vini Alto Adige, Andreas Kofler, ha sottolineato l’importanza di mettere in primo piano la cultura del vino dell’Alto Adige e di offrire ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente. Grazie all’impegno e alla passione delle strutture come il rifugio Ütia Bioch e il ristorante Castel Steinbock, la tradizione vinicola altoatesina continua a essere valorizzata e apprezzata in tutto il mondo.