La vendemmia in Alto Adige del 2021: raccolto inferiore alle previsioni ma vino di alta qualità

È iniziata da qualche giorno la vendemmia in Alto Adige: la resa potrebbe essere minore rispetto al passato in termini di quantità ma ci si aspetta una qualità eccellente. Una vendemmia 2024 con uve di grande qualità nonostante un’estate dal meteo instabile e caratterizzata, soprattutto al Nord, da forti precipitazioni. È questo il sentire comune […]

Sep 21, 2024 - 03:00
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La vendemmia in Alto Adige del 2021: raccolto inferiore alle previsioni ma vino di alta qualità

È iniziata da qualche giorno la vendemmia in Alto Adige: la resa potrebbe essere minore rispetto al passato in termini di quantità ma ci si aspetta una qualità eccellente.

Una vendemmia 2024 con uve di grande qualità nonostante un’estate dal meteo instabile e caratterizzata, soprattutto al Nord, da forti precipitazioni. È questo il sentire comune dei pareri che emergono ascoltando i produttori e le cantine del Nord e Centro Italia. In Alto Adige la vendemmia è iniziata da qualche e si attende un prodotto di eccellente qualità. A dirlo, tra gli altri, Jokob Gasser della Cantina San Michele Appiano.

Proprio pochi giorni fa ha preso il via la vendemmia di Cantina San Michele Appiano, realtà cooperativa che ha saputo distinguersi nel tempo per vini di eccellente qualità e fama mondiale, grazie al talento di Hans Terzer. È il suo allievo successore Jakob Gasser che fa il punto della situazione e dichiara: “Abbiamo iniziato la vendemmia in questi giorni: abbiamo atteso un calo di temperatura importante, ideale per mantenere intatte l’acidità e la freschezza delle nostre uve. Grazie al lavoro e all’impegno dei nostri soci, siamo riusciti a ottenere grappoli belli e sani anche in un’annata difficile, soprattutto a causa delle forti piogge che non hanno dato tregua fino a luglio”.

Che cosa ci si aspetta dalla vendemmia? “La resa quest’anno potrebbe essere leggermente sotto la media, in termini di quantità: il maltempo durante la fioritura ha reso i grappoli meno compatti, ma la qualità è eccellente, ed è questa la filosofia che da sempre contraddistingue San Michele Appiano. Siamo molto ottimisti e contenti del lavoro svolto”.

Con un leggero ritardo, la vendemmia in Alto Adige ha preso il via con la raccolta delle uve per i vini base spumante e le prime varietà precoci nelle zone di fondovalle. Nel renderlo noto il Consorzio Vini Alto Adige ha sottolineato che, nonostante sia prematuro avanzare previsioni, i segnali che emergono sono incoraggianti, a partire dalle “uve che sono sane e di alta qualità”.

“Le prime valutazioni sono cautamente positive: monitoriamo con attenzione gli sviluppi della vendemmia ma, fin d’ora, possiamo dire che nonostante le abbondanti piogge della primavera, questa annata saprà riflettere la grande qualità e identità del nostro territorio” spiega il presidente Andreas Kofler, aggiungendo che “a livello quantitativo si registra una diminuzione del raccolto, che si attesta tra il 15 e il 20% rispetto all’anno precedente, dovuta in parte alle sfide climatiche della primavera. La variazione dei tempi di inizio vendemmia tra le diverse altitudini ha evidenziato una fioritura più tardiva nelle zone di alta collina, oltre i 500 metri, ritardando la raccolta di almeno dieci giorni rispetto al fondovalle” prec…