Ryanair propone limiti al consumo di alcol in aeroporto

Il consumo di alcol in aeroporto è al centro di un acceso dibattito ultimamente, con la proposta avanzata da Michael O’Leary, Ceo di Ryanair, di imporre limiti per prevenire comportamenti inadeguati a bordo. Si oppone a questa proposta Sir Tim Martin, fondatore di JD Wetherspoons, catena di pub nel Regno Unito e in Irlanda. Ryanair, […]

Sep 3, 2024 - 00:00
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Ryanair propone limiti al consumo di alcol in aeroporto

Il consumo di alcol in aeroporto è al centro di un acceso dibattito ultimamente, con la proposta avanzata da Michael O’Leary, Ceo di Ryanair, di imporre limiti per prevenire comportamenti inadeguati a bordo. Si oppone a questa proposta Sir Tim Martin, fondatore di JD Wetherspoons, catena di pub nel Regno Unito e in Irlanda.

Ryanair, già in passato, ha imposto restrizioni sul consumo di alcol a bordo, incluso il divieto di consumare alcolici acquistati nei Duty Free su voli diretti verso la Spagna, per prevenire casi di ubriachezza. La compagnia aerea ha anche notato un consumo eccessivo di alcol su rotte specifiche, come quelle verso Ibiza, tanto che ai passeggeri è stato permesso di portare solo bottiglie d’acqua per evitare abusi.

Michael O’Leary, in un’intervista al Telegraph, ha parlato della “pinta d’aeroporto”, un comportamento diffuso tra gli inglesi che spesso porta a molestie a bordo. O’Leary sottolinea la difficoltà per le compagnie aeree di identificare le persone ubriache al gate e propone il divieto totale dei punti vendita di JD Wetherspoons negli aeroporti delle isole turistiche.

Tuttavia, la proposta di Ryanair non è stata ben accolta dagli altri operatori del settore, tra cui gli stessi aeroporti che traggono ingenti profitti dalle vendite di alcol nei loro locali. Sir Tim Martin crede che consumare alcolici in pub in aeroporto sia più sicuro rispetto al consumo a bordo dell’aereo, e ha criticato l’incoerenza di Ryanair che offre sconti su bevande alcoliche nei suoi menu a bordo nonostante le restrizioni proposte.

O’Leary ha risposto dichiarando di essere disposto ad eliminare sia gli sconti sia gli alcolici a bordo, purché si ponga fine ai comportamenti inappropriati causati dall’ubriachezza. Invita i passeggeri a preferire bevande non alcoliche prima di salire a bordo per evitare incidenti che potrebbero verificarsi durante il volo.

In conclusione, la proposta di Ryanair mira a prevenire situazioni sgradevoli durante il volo, non a punire i bevitori. Resta da vedere chi avrà la meglio in questo dibattito sul consumo di alcol in aeroporto.