I consigli di Tommaso Furzi per combattere la peronospora
La peronospora è una delle principali malattie della vite che i viticoltori si trovano ad affrontare. Questa malattia può causare gravi danni alla produzione e compromettere i raccolti. Ma come è possibile prevenire e limitare i danni causati da questa patologia? Tommaso Furzi, agronomo ed enologo specializzato in viticoltura biologica di Spevis, ha condiviso alcuni […]
La peronospora è una delle principali malattie della vite che i viticoltori si trovano ad affrontare. Questa malattia può causare gravi danni alla produzione e compromettere i raccolti. Ma come è possibile prevenire e limitare i danni causati da questa patologia?
Tommaso Furzi, agronomo ed enologo specializzato in viticoltura biologica di Spevis, ha condiviso alcuni consigli utili per combattere la peronospora. Dopo aver affrontato un’annata difficile come il 2023, che ha visto un calo della produzione nazionale del 25,1% a causa di importanti attacchi di peronospora, il 2024 si è prospettato altrettanto complicato a causa di un importante inoculo, un marzo molto piovoso e delle temperature più alte dell’anno precedente, favorevoli allo sviluppo della malattia.
Tommaso evidenzia l’importanza di adottare strategie di difesa indiretta oltre alla difesa diretta con il rame. Monitoraggi periodici dei vigneti, zonazione fitoiatrica aziendale, formazione del personale per il riconoscimento dei sintomi precoci, gestione agronomica per controllare il vigore delle piante e del suolo, impiego di sostanze naturali alternative, taratura delle irroratrici e gestione dei formulati sono solo alcune delle azioni che vengono messe in atto da Spevis per contrastare la peronospora.
I consigli di Tommaso Furzi, che provengono da un esperto del settore, possono essere di grande aiuto per i viticoltori che si trovano a dover fronteggiare la peronospora. Con un intervento tempestivo e l’adozione di adeguate strategie di difesa, è possibile limitare i danni causati da questa malattia e preservare la produzione vitivinicola.