Il senza filtri: Maxim Kassir, The Aubrey

Unfiltered: Maxim Kassir, The Aubrey e Douglas Blyde Maxim Kassir, il responsabile delle bevande presso The Aubrey, situato a Hyde Park, ha parlato con Douglas Blyde di un assaggio precoce di vino, di un sabrage andato storto e dell’importanza di superare le aspettative. Nel corso dell’intervista, Kassir ha raccontato di come nel 1992, nonostante un […]

Aug 8, 2024 - 09:30
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Unfiltered: Maxim Kassir, The Aubrey e Douglas Blyde

Maxim Kassir, il responsabile delle bevande presso The Aubrey, situato a Hyde Park, ha parlato con Douglas Blyde di un assaggio precoce di vino, di un sabrage andato storto e dell’importanza di superare le aspettative.

Nel corso dell’intervista, Kassir ha raccontato di come nel 1992, nonostante un clima sfavorevole in Europa, sia riuscito a gustare il celebre Dom Pérignon 1992, lasciandosi tentare dall’idea di acquistarne ancora. Ha poi parlato della sua esperienza lavorativa precedente presso Pantechnicon, un locale che univa le culture nordiche e giapponesi.

Interessante è stato scoprire che Kassir ha avuto una carriera nel mondo della televisione, prima come presentatore e attore teatrale in Turchia e successivamente come reporter internazionale e presentatore televisivo, con uno spazio dedicato alle storie di stranieri.

Kassir ha svelato che Anne McHale MW è stata la sua mentore e che grazie a lei ha approfondito la sua conoscenza del settore vinicolo, spingendolo a intraprendere studi sul vino.

Parlando delle differenze tra The Aubrey di Londra e quello di Hong Kong, Kassir ha evidenziato la diversa attenzione alla mixology e alla selezione di vini e sake, con una particolare attenzione a quest’ultimo presso il locale londinese.

Il menu di The Aubrey, chiamato The Yellow Book, è ispirato all’eleganza senza tempo del movimento Japonisme, prendendo spunto da Aubrey Beardsley.

Tra i momenti più memorabili della sua carriera, Kassir ha ricordato una particolare degustazione che ha visto protagonista un’insolita ma riuscita accoppiata tra un uovo alla scozzese e sake Junmai.

Infine, Kassir ha condiviso un episodio imbarazzante legato al sabrage, durante il quale un errore nel maneggiare un coltello ha causato la rottura di una bottiglia di champagne, suscitando l’ilarità dei presenti.

In chiusura, Kassir ha parlato delle prospettive future del settore gastronomico a Londra, evidenziando la crescente ricerca di esperienze di alta qualità da parte dei consumatori, e ha svelato di gradire particolarmente la scoperta di nuovi cocktail presso il bar speakeasy Scales.

Insomma, un’intervista interessante che ci ha permesso di conoscere meglio Maxim Kassir e l’universo di The Aubrey, un locale che mira sempre a superare le aspettative dei suoi ospiti.