Monteverro: Vendemmia 2025, un’annata straordinaria e senza precedenti

Tra piogge invernali, primavera umida e un’estate “da montagne russe”, l’annata 2025 a Capalbio mette alla prova la resilienza delle viti e l’esperienza dell’enologo Matthieu Taunay La vendemmia 2025 di Monteverro, la cantina gioiello di Capalbio affacciata sulla Costa d’Argento, si presenta come un vero viaggio meteorologico sulle montagne russe. Un inverno piovoso, una primavera […]

Sep 3, 2025 - 02:30
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Monteverro: Vendemmia 2025, un’annata straordinaria e senza precedenti

Tra piogge invernali, primavera umida e un’estate “da montagne russe”, l’annata 2025 a Capalbio mette alla prova la resilienza delle viti e l’esperienza dell’enologo Matthieu Taunay

La vendemmia 2025 di Monteverro, la cantina gioiello di Capalbio affacciata sulla Costa d’Argento, si presenta come un vero viaggio meteorologico sulle montagne russe. Un inverno piovoso, una primavera insolitamente umida e un’estate capricciosa hanno messo alla prova la vigna, rendendo fondamentale la capacità di osservazione e di scelta dell’uomo.

«Non esiste una formula magica: ogni vendemmia è unica», spiega Matthieu Taunay, enologo di Monteverro. «Quest’anno la meteorologia ha spesso infranto gli schemi della statistica, regalandoci stagioni lontane dalla loro comfort zone».

Un inverno da record e una primavera vigorosa

Nei mesi invernali, in appena sei settimane, è caduto un livello di precipitazioni pari all’intera media annuale. Una condizione che ha arricchito le riserve idriche, preparando il terreno a sostenere la crescita vegetativa. Anche la primavera, particolarmente piovosa fino a metà aprile, ha favorito un equilibrio vegeto-produttivo ottimale, con piante vigorose pronte ad affrontare lo stress estivo.

Estate bizzarra: caldo estremo e temperature miti

La stagione estiva si è rivelata la più complessa. Dal 20 giugno al 10 luglio, le temperature molto elevate hanno messo alla prova i vigneti, che hanno reagito con sorprendente resilienza.
Dopo questa fase, dal 10 luglio, le condizioni sono diventate più miti, favorendo un’invaiatura veloce e omogenea, con un inizio di maturazione ideale. Tuttavia, dall’8 agosto una nuova ondata di calore ha reso necessari interventi tempestivi.

Le prime raccolte e la strategia in cantina

La vendemmia 2025 a Monteverro è iniziata con una raccolta anticipata di Chardonnay il 7 agosto, proseguita tra l’11 e il 12 dello stesso mese. Subito dopo, è stata la volta del Merlot e, quasi in parallelo, del Vermentino.

«L’attenzione ora è massima», sottolinea Taunay, «con scelte mirate per garantire una maturità fenolica ottimale e mantenere il perfetto equilibrio tra alcol e acidità, fondamentale per l’eleganza dei nostri vini».

La magia del raccolto

Per Monteverro, la vendemmia rappresenta il culmine di un anno di lavoro: un momento irripetibile in cui attesa, sfide e dedizione si trasformano nella magia del raccolto. Un’annata 2025 che, pur con le sue difficoltà, promette vini capaci di raccontare resilienza, territorio e precisione enologica.