Intervista Esclusiva: Sebastián Labbé si Racconta
# The Big Interview: Sebastián Labbé **Il direttore enologo di Santa Rita, Sebastián Labbé, mantiene viva la sua passione per il vino, in particolare per l’iconico Casa Real.** Sebastián Labbé, con la sua contagiosa energia, ci invita a scoprire i segreti dei vigneti della Santa Rita e del vino simbolo dell’azienda, Casa Real. Durante un’intervista […]
# The Big Interview: Sebastián Labbé
**Il direttore enologo di Santa Rita, Sebastián Labbé, mantiene viva la sua passione per il vino, in particolare per l’iconico Casa Real.**
Sebastián Labbé, con la sua contagiosa energia, ci invita a scoprire i segreti dei vigneti della Santa Rita e del vino simbolo dell’azienda, Casa Real. Durante un’intervista recente, ha descritto il suo lavoro come “fantastico e magico”, esprimendo la gratitudine per l’opportunità di contribuire alla tradizione vinicola cilena.
## Passione e Tradizione
Entrato a far parte di Santa Rita nel 2005, Labbé ha lavorato inizialmente come enologo per Viña Carmen, per poi assumere la direzione di Santa Rita nel 2017. La sua esperienza in Nuova Zelanda e Australia ha arricchito ulteriormente il suo bagaglio professionale, permettendogli di esplorare nuove tecniche e approcci. Oggi, alla guida della produzione di Casa Real, Labbé è concentrato sull’estrazione del terroir dell’Alto Jahuel, situato nella Valle del Maipo.
La posizione dei vigneti, a circa 550 metri sul livello del mare, offre caratteristiche uniche al suolo, che influenzano profondamente il profilo del vino. Labbé spiega come la presenza di terreni ricchi di argilla e materia organica migliori la qualità del Cabernet Sauvignon.
## Riferimenti Storici
Viña Santa Rita, fondata nel 1880, è uno dei gioielli della viticoltura cilena, e il vino Casa Real rappresenta il culmine di quest’eredità. Riccardo Claro, il proprietario visionario, sfidò il team di enologi cileni a creare un vino che potesse competere con i più grandi del mondo, un sogno concretizzatosi nel 1987 con una medaglia d’oro a Parigi.
Casa Real è diventato così l’unico vino icona cileno dedicato esclusivamente al Cabernet Sauvignon, con una rigorosa selezione delle parcelle destinate alla produzione.
## Innovazione e Precisione
Labbé non si ferma alla tradizione; la sua filosofia si riflette nell’attenzione ai dettagli, dalla gestione dei vigneti all’estrazione durante la vinificazione. Con l’ausilio di tecnologie avanzate e studi approfonditi, ha migliorato la precisione e l’eleganza dei vini.
“Lavoriamo per trovare il giusto equilibrio tra tannini e frutti, utilizzando uno stile di estrazione che è più intenso all’inizio e delicato nella fase finale della fermentazione”, afferma Labbé. Grazie alla collaborazione con esperti del settore, come Eric Boissenot, ha potuto affinare le tecniche utilizzate, migliorando così la qualità dei vini.
## Punti di Vista sul Futuro
Guardando al futuro, Labbé ha parlato dell’importanza di una regolamentazione più severa in Cile per elevare la qualità complessiva dei vini. Sebbene oggi la scena vinicola cilena appaia più coesa, egli spera in un riconoscimento ufficiale per l’Alto Jahuel, il che garantirebbe standard di qualità più elevati.
In attesa della prossima annata di Casa Real, Labbé è sicuro delle potenzialità del 2022, classificandolo come un vino delicato e preciso, che saprà sorprendere gli appassionati, nonostante le aspettative più basse dopo il “grande” 2021.
## Conclusione
Sebastián Labbé non è solo un enologo, ma un custode dell’eredità e del futuro della viticoltura cilena. La sua passione per il vino, combinata con l’esperienza e un approccio innovativo, continua a portare avanti una tradizione che, con il tempo, si evolve senza mai dimenticare le sue radici. Casa Real, sotto la sua guida, rappresenta non solo un vino straordinario, ma anche la testimonianza di un impegno costante verso la qualità e l’autenticità.